Home / Formazione / Terapie Egizio Essene

Terapie Egizio Essene

La riscoperta di un’antica Scienza Terapeutica, quella sviluppata dagli antichi Egizi e tramandata fino a noi nella sua forma più autentica dagli Esseni, ha permesso di ricontattare un enorme contenuto di saggezza relativo alla spiritualità e alla natura dell’essere umano e dei suoi corpi, rivelandosi universalmente applicabile, attuale, pratica, viva e vitale.

E’ questa Tradizione Terapeutica, ricca del meglio del passato, modificata e allineata ai ritmi dettati dalla società attuale che Bernard Rouch, ricercatore spirituale, terapeuta dell’anima e dei corpi sottili, che è stato allievo di Daniel Meurois, insegna in numerose città dell’Italia e all’estero.

Lo studio dell’aura umana, la pratica di una vera “chirurgia” dei corpi sottili, la sperimentazione e la riscoperta di un riallineamento tra anima e corpo, non vogliono sostituirsi alla medicina ufficialmente riconosciuta, ma offrire spunti di riflessione e possibilità di intervento, come nuovo approccio verso la salute e la malattia.

Partendo dal principio secondo cui l’apprendimento di pratiche energetiche è indissociabile da un percorso di trasformazione interiore che riallinei l’anima e il corpo al proprio Sè, Bernard Rouch accompagna ogni allievo nel rispetto dei tempi individuali, verso una più ampia conoscenza delle proprie dinamiche fino alla riscoperta del proprio equilibrio sottile fra anima e corpo, risvegliando nel cuore quella conoscenza intuitiva che può cambiare lo sguardo sul mondo, condurre all’amore-compassione e riscoprire l’arte di essere terapeuti.

Durante tutta la formazione Bernard Rouch pone particolare attenzione:

  • a facilitare il risveglio del guaritore interiore, per riscoprire la propria Dignità come Essere Umano;
  • a ricordare e rendere più consapevole il compito di vita che ogni essere si è promesso nella scelta dell’incarnazione, per ricontattare la propria Autenticità;
  • ad aiutare a scoprire nuovi strumenti terapeutici per conservare lo stato d’equilibrio psicofisico e integrare le diverse qualità di ogni persona;
  • a far sperimentare meditazioni ed esercizi pratici che accompagnano il processo interiore di ciascuno verso un nuovo atteggiamento dello sguardo, del cuore e dell’anima.

Obiettivo della formazione

L’obiettivo è di integrare la comprensione di un alterato stato di salute, di imparare a farne “la carta d’identità” profonda e trattarlo con una metodologia appropriata, in modo da mantenere in equilibrio lo stato psicofisico dell’essere umano. La formazione proposta nei tre anni è volta a creare le basi per sviluppare, in modo consapevole e pratico, le capacità latenti necessarie in ogni allievo ai fini della pratica delle terapie proposte e della lettura dell’aura.

Argomenti

Pratiche di terapia

Pratiche della terapie nel antico Egitto.
Pratiche della terapie nel antico Egitto. Sarcofago d’Ankhmahor, (2330 av. Cristo), Saqqarah,

Gli insegnamenti proposti durante i tre anni comprendono una serie di pratiche considerate indispensabili alla riscoperta del proprio equilibrio tra anima e corpo e alla formazione del terapeuta. I tempi di apprendimento e le necessità nascenti dalle esigenze del gruppo determinano l’ordine del programma e le sfaccettature su cui l’insegnamento verrà modellato.

A grandi linee le pratiche che vengono proposte sono:

  • riscoprire la vista sottile per poter accedere all’aura eterica, astrale, mentale, causale;
  • riscoprire la mano sensibile per poter sentire e “palpare” i corpi sottili;
  • riscoprire gli strumenti della chirurgia sottile;
  • riscoprire la dimensione della terapia;
  • riscoprire l’armonizzazione e il riequilibrio dei chakra e dei sottochakra più importanti;
  • risvegliare i nadi principali dell’essere umano o “correnti di vita” e imparare le relative pratiche di riattivazione degli stessi come: serpentina, terapia delle diagonali, terapia sui nadi paralleli, terapie sulla via reale;
  • capire i meccanismi della mancanza di vitalità prendendo consapevolezza delle fughe di energia nel proprio corpo: terapia delle fughe delle spalle e del bacino, equilibrio energetico della milza, terapia della grande stanchezza;
  • riscoprire la scelta dell’incarnazione prendendo consapevolezza dei meccanismi della nascita: terapia del riequilibrio dell’anima e del corpo, terapia delle donne in gravidanza;
  • riscoprire le nostre memorie: terapia delle memorie cellulari, memorie coccigee;
  • riscoprire il mondo delle emozioni: terapia dell’emotività esacerbata;
  • riscoprire il meccanismo del pensiero e prendere consapevolezza della digestione sottile dei pensieri: terapia delle forme pensiero;
  • Cure specifiche di grande richiesta: irregolarità mestruali, cure femminili del bacino e delle gambe, problemi relativi al maschile, stress, depressione, dipendenza, cancro al seno, l’aids e i virus.

Chi desiderasse proseguire la formazione, oltre ai tre anni di corso base, è previsto un corso avanzato in cui si potranno approfondire cure particolari, come le cristallizzazioni mentali, terapia dell’Io bambino, sclerosi, il sonno, la digestione sottile del cibo, i nadi crociati del terzo chakra, il cancro in generale, la riscoperta del cambiamento e della quinta essenza, il ritmo di vita, la morte, ecc…

Praticare regolarmente

Tra un seminario e l’altro si incoraggia una pratica regolare favorendo l’organizzazione di incontri periodici tra allievi, al fine di padroneggiare le tecniche acquisite.

Una serie di incontri vengono pianificati e organizzati con gli assistenti e gli insegnanti in modo da poter praticare le terapie apprese durante la formazione, per condividere il vissuto sull’esperienza del corso, ma anche per integrare in fondo a noi stessi l’essenza e i processi delle terapie acquisite, con la possibilità di chiarire eventuali dubbi ed incertezze.

La pratica regolare individuale o in piccoli gruppi di allievi, al di fuori degli incontri organizzati, è caldamente sollecitata in modo che ogni allievo possa avere un’esperienza individuale, intima e profonda nella pratica di ogni terapia appresa e risvegliare sempre di più il terapeuta presente in ognuno di noi.

Struttura energetica dell'essere umano
Struttura energetica dell’essere umano

Conoscenza delle strutture energetiche dell’essere umano

La formazione presenta e permette di comprendere, con un viaggio attraverso il tempo, fino alla nostra società attuale, con il supporto delle tradizioni dell’antico Egitto, degli Esseni, ma anche indiana, tibetana e del sufismo, la struttura energetica del corpo umano. L’insegnamento è volto ad affiancare alla conoscenza nozionistica, una conoscenza di tipo pratico che aiuta ad avere un’esperienza concreta e personale di tutto il sistema energetico. Quest’ultima si sviluppa attraverso il contatto e la presa di coscienza dell’esistenza di queste strutture nel proprio corpo.

In tale senso si procede innanzitutto a risvegliare gli strumenti necessari:

  • la vista sottile per sviluppare la capacità di ricezione dei messaggi (sensazioni, immagini, colori e simboli) necessaria per la lettura dell’aura;
  • la mano sensibile per sviluppare lo strumento della palpazione eterica;
  • il gusto e l’olfatto sottili, per ampliare le possibilità diagnostiche della lettura dell’aura e della palpazione eterica;
  • il suono sacro, per imparare ad aggiungere una nota importante alle pratiche proposte.

Con gli strumenti appropriati appresi si può prendere consapevolezza e dimestichezza con le strutture energetiche quali:

  • i chakra, centri energetici di primaria importanza in cui confluisce e defluisce l’energia vitale che ci avvolge e ci circonda;
  • le nadi o correnti energetiche che fanno fluire all’interno del nostro corpo l’energia vitale: nadi crociati, nadi paralleli, nadi della via reale e nadi vita;
  • gli organi sottili del corpo;
  • i diversi livelli del nostro essere: corpo vitale, emotivo, mentale e causale;
  • I meccanismi dell’incarnazione;
  • le memorie cellulari, queste memorie antiche che costituiscono i nostri vecchi riflessi automatici;
  • memorie di vite passate;
  • il nostro compito di vita registrato nel cuore del nostro cuore;
  • i meccanismi della mancanza di vitalità quali le fughe di energia nel proprio corpo;
  • i circuiti relativi alle emozioni;
  • il funzionamento del pensiero: Come nasce un pensiero? Come si sviluppa?;
  • la digestione sottile dei pensieri come i pensieri diventano ripetitivi.

Lo studio e la sperimentazione di queste strutture avrà, naturalmente, una sfumatura legata al processo di malattia che si può instaurare in un sistema che ha perso il proprio equilibrio, al fine di ricontattare l’armonia tra le diverse parti di noi stessi, trai diversi corpi  e riscoprire un nuovo equilibrio fra corpo anima e spirito.

Comprensione del processo della malattia

Possiamo affermare che ogni essere vivente: minerale, vegetale, animale incluso l’uomo, è composto di energia che si esprime a vari livelli di densità. Questa energia forma un alone attorno alla struttura fisica, che viene chiamato Aura. Essa è come una pelle che ci avvolge e ci protegge in un tutto armonico comunicante, rappresenta la fusione delle nostre qualità spirituali, dei pensieri, delle emozioni e dello stato di salute del nostro corpo. L’Aura è la nostra antenna con la quale siamo in continuo collegamento con il divino, emettiamo verso il Cosmo e riceviamo dal Cosmo. La malattia o un disagio rappresentano un segnale, una separazione dalla nostra componente spirituale, una frattura dell’armonia originaria, che si manifesta a livello fisico molto tempo dopo essere comparsa nell’Aura. Prevenire o riportare gentilmente l’equilibrio e l’armonia, quando possibile, è lo scopo della Lettura dell’Aura e delle Terapie Egizio-Essene, riunire ciò che è separato per giungere al cuore dell’essere umano.

Sviluppo delle percezioni sottili

Apprendere a sentire attraverso le percezioni, l’ascolto e l’odorato sottili, la lettura dell’aura. Una serie di esercizi saranno proposti agli allievi per aiutarli a sviluppare le loro percezioni.

Dopo la formazione

Per coloro che, dopo il periodo di formazione triennale, desiderano continuare questo percorso vengono proposte regolarmente sia delle nuove attività sia degli ulteriori incontri nonché la possibilità di accompagnare la formazione del nuovo gruppo successivo.

Top